11 aprile 2008
Elezioni Senato 2008 in Lombardia, perché Casini e Veltroni, se vivessero in Lombardia, voterebbero la Sinistra Arcobaleno.
Ad alcuni sembrerà paradossale, ad altri una speculazione accademica. A noi pare solo la verità figlia di una legge un po’ bislacca. Al Senato della Repubblica votare il PD può danneggiare il PD stesso. Assurdo? Continuate a leggere.
In base ai sondaggi effettuati nel periodo di Pasqua in Lombardia i partiti avevano le seguenti percentuali di voto:
- PDL+Lega 53,14%;
- PD+IDV 28,4%;
- Sinistra Arcobaleno 7,65%;
- UDC 5,24%.
Il premio di maggioranza viene assegnato al partito che prende più voti su base regionale e i senatori che la Lombardia esprime (47 in tutto) sono distribuiti in modo proporzionale tra i “voti validi” ovvero quelli dati ai partiti che hanno superato la soglia dell’8%. Pertanto se i sondaggi venissero confermati alle urne ci troveremmo ad avere che il PDL+Lega ha diritto ad un numero di senatori proporzionali a 53,14/(53,14 + 28,4)= 65,17%; mentre il PD+IDV otterrebbe senatori per 28,4%/(53,14+28,4)= 34,83%. Dato che il PDL+Lega con il 65,17% supera il premio di maggioranza previsto per il Senato (55%), vincerebbe il 65% dei seggi lombardi: 31 senatori; mentre al PD+IDV andrebbero i rimanenti 16.
Supponiamo però che, in seguito al nostro appello J, 22.000 (neanche poi troppi) lombardi decidano di votare al Senato invece che il PD la Sinistra Arcobaleno (SA). Cosa accade in questo caso?
Al PDL+Lega nulla: rimane stabile 53,14%. Il PD+IDV riduce la sua quota al 28,02%.
La SA “strappa” l’8.02% dei voti che le consente di superare la soglia di sbarramento dell’8%.
In questo caso i voti validi su cui ripartire i senatori non sono più solo quelli del PD+IDV e del PDL+Lega ma anche l’8,02% degli elettori della SA.
Pertanto il PDL+Lega otterrà un numero di senatori proporzionale a 53,14/(53,14 + 28,02 + 8,02)= 59,58%; il PD+IDV pari a 28,02/(53,14 + 28,02 + 8,02)= 31,42%%; la SA senatori per 8,02/(59,58 + 28,02 + 8,02)= 9%.
Il PDL+Lega vicerà così 28 senatori, il PD+IDV 15 e la SA 4.
Con lo spostamento dei voti dal PD alla Sinistra Arcobaleno, pertanto, la SA manda a Roma 4 senatori 3 dei quali vengono “rubati” al PDL+IDV e solo 1 al PD. Contrariamente a quanto si pensi, pertanto, votare SA al Senato in Lombardia, in luogo del PD, può aiutare a far perdere il PDL.
Si può supporre che la sconfitta di Berlusconi sia un obiettivo di non poco conto per gli elettori di Walter Veltroni: 3 seggi in meno al PDL possono ridurre il suo vantaggio e portare ad un pareggio su base nazionale.
A questo punto il lettore che ha avuto la pazienza di leggere sino a questo punto si è sicuramente posto una domanda: ma allora se io voto la Sinistra Arcobaleno, in luogo del PD, rischio di creare la condizione perfetta di pareggio per la grande coalizione tanto invocata da più parti. Sì è così, ma l’alternativa sarebbe quella di favorire vittoria di Berlusconi&co. Vedete come è strano il mondo? A volte si ribalta tutto: ora il voto alla SA è il “voto utile” per non far vincere Berlusconi, mentre chi vota PD, anche al Senato, può essere facilmente tacciato di scarsa responsabilità verso il Paese, di estremismo veltroniano che non tiene conto del rischio di altri cinque anni di governo berlusconico…
Per questo post dobbiamo ringraziare il sito www.noisefromamerika.org da cui abbiamo libera-mente tratto i dati dei sondaggi (presi a loro volta dal sito www.toqueville.it) che vi consigliamo nel caso vogliate ricercare una specifica più tecnica delle tematiche prese in esame. Il nostro intento deve essere inteso come puramente divulgativo.
16:10
Scritto da: economistixcaso
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| Tag: elezioni, pd, pdl, sinistra arcobaleno, votare, paradosso, voto utile | OKNOtizie |
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Commenti
Beh che dire? A me sembra comunque che il problema principale sia sperare in colpi di coda finali del PD. Il voto strategico può però essere utile per placare una situazione critica come quella attuale.
Cmq interessante...
Scritto da: Keydream | 08 aprile 2008
speriamo sempre e comunque che berlusconi perda, che smetta di fare politica e che magari lo mettessero finalmente in prigione! soprattutto poi che adesso ha "confessato" di essere un mafioso dicendo che Mangano e' un eroe!
Scritto da: salvatore | 09 aprile 2008
MI FATE SCHIFO CON TANTA IDIOTA PARTIGIANERIA A FAVORE DI VELTRONI UN COMUNISTA TRAVESTITO DA YENKEE UN PO' CRETINETTI! NON ASSOMIGLIA NEANCHE UN UNGHIA AI POLITICI AFFIDABILI E COLTI DEL PASSATO SOLO UN BUGIARDO PIENO DI NULLA ANZI DI GRANDI BOIATE LUI CHE DI CINEMA SE NE INTENDE, MAGARI DI QUELLO DELL'ORRORE IN PARTICOLAR MODO! COMUNQUE VI SOTTERREREMO DI VOTI DELLA LEGA E DI SILVIO LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE VE NE ANDATE
Scritto da: frank | 09 aprile 2008
Ragazzi...
io farei un ringraziamento corale al nostro amico leghista frenk che ci hai illuminato con la sua saggia lettura politico/sociologica. Se mi permettete ne ripercorrei i tratti salienti: " IDIOTA PARTIGIANERIA ...COMUNISTA ...BUGIARDO PIENO DI NULLA ...BOIATE...".
Si sa, i leghisti non sono proprio il vessillo della tolleranza e della comprensione (forse si sarà perso alla seconda percentuale leggendo l'articolo)...ma ciò che più mi ha sorpreso leggendo il suo illuminante commento è stato che non ha nemmeno argomenti per sostenere la sua posizione, a parte "communista, idiota, boiate, ...".
...se vuoi ti suggerisco qualche altro luogo comune, magari lo recicli su qualche altro blog: "lega libera; la padania ai padani fuori xxx (nelle xxx mettici le persone che più disturbano la tua quiete); roma ladrona; il nord lavora roma mangia; ecc."
Vorrei ricordare al nostro caro amico un po' di cose:
1) non utilizzare comunista come insulto: il communismo nella sua accezione squisitamente teorica rappresenta un emblema di società ideale...peccato che la sua applicazione sia demandata al genere umano, inetto, arrogante e opportunista;
2) non parlare di idiota partigianeria...ogni fottuta libertà di cui tu oggi godi (compresa quella di parola che ti permette di affermare sacrosante scempietà contro il nostro paese e la nostra Costituzione) deriva dal valore e dalla forza di qualche "idiota partigiano" che lottò per la nostra liberazione
3) i politici colti e affidabili del passato, di qualsiasi schieramento politico, proverebbero vergogna a guardare nel nostro parlamento e trovare partiti figli di interessi personali o di follie secessioniste.
Comunque, in finale, penso che a Veltroni, per quanto criticabile, debba essere riconosciuto il merito di aver dato un impulso per cambiare quella che ormai da 15 anni era l'insostenibile storia politica del nostro paese...su pregi e difetti di una parte piuttosto che dell'altra se ne può parlare, le condanne di basso livello e fondate su cialtronerie non ci interessano, ne sono già pieni i circoli in cui si proclama sedicente libertà, o i circoli in cui si inneggia alla armata con fucili.
Scritto da: Paolo | 10 aprile 2008
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